Quale formazione per le guardie giurate ?

Quale formazione per le guardie giurate ?

Cari lettori, in seguito alle molte mail ricevute da aspiranti guardie giurate in possesso di  diversi attestati  conseguiti con la partecipazione a corsi di formazione professionale in materia di armi, difesa e altro ho deciso di dedicare l articolo di questo mese  a tutti coloro i quali   mi chiedono come mai nonostante questi requisiti non ricevono una chiamata per un eventuale colloquio.

La domanda nasce spontanea: “se gli Istituti di Vigilanza preferiscono non assumere gente preparata vuol dire che sarà l’istituto stesso ad occuparsi dei corsi di formazione?”

Purtroppo la maggior parte delle volte non è cosi, le guardie giurate che intraprendono questa professione da zero si troveranno in un mondo nuovo, senza nessuna esperienza, con corsi di base molto riduttivi ,finendo per sentirsi  abbandonate a se stesse. Ne sono prova le conseguenze che si apprendono dai fatti di cronaca negli articoli dei quotidiani.

Dal piccolo dei miei dodici anni di vigilanza privata mi sento di consigliare vivamente tutti i colleghi e anche gli aspiranti di non spendere soldi in fantomatici corsi di altrettanto fantomatiche società ,bensì di rivolgersi a professionisti certificati del calibro di Tony Zanti o istruttori comunque preparati di cui se ne conoscono ampiamente i feedback positivi.

Dato che non tutti hanno la possibilità di investire determinate somme di denaro  in questi corsi ,consiglio allora di auto formarsi con libri,manuali,testi normativi e quant’altro, tutto materiale disponibile nelle librerie o facilmente reperibile in rete.

Una guardia giurata preparata,formata professionalmente è una garanzia in più per chi assume e per chi viene tutelato come abbonato, si evita cosi di commettere errori, talvolta molto gravi.

Una grande quantità di informazioni, titoli di testi e guide gratuite sono reperibili ,insieme ad informazioni di ogni genere sempre inerenti questo settore  ,sul portale web Guardieinformate.net

 

info@guardieinformate.net

http://www.guardieinformate.net

 

I tempi cambiano…

I tempi cambiano…

L’informazione oggi viaggia sul web, sempre più famiglie utilizzano internet e hanno in casa uno o più computer,tanti altri si collegano online tramite chiavette e promozioni varie sui propri smartphone e cosi sono sempre aggiornati e informati.

Analizzando le statistiche dei visitatori di Guardieinformate.net si nota subito un continuo crescendo di visitatori col passare degli anni in quanto molti preferiscono cercare l informazione online piuttosto che chiedere a colleghi o altre persone in maniera diretta,sapendo che possono reperire tutte le informazioni e allo stesso tempo mantenere il proprio anonimato

La gente oggi usa il web per informarsi prima di fare delle scelte,come ad esempio prima di acquistare un arma o per inviare una candidatura di lavoro.

Sul forum ho modo di leggere domande di ogni tipo poste da diverse categorie di persone; c’e’  l’aspirante che vuole informazioni sulle tempistiche per il rilascio dei documenti,chi chiede info su determinate aziende,qualcuno vuole chiarimenti in materia di armi,altri leggono recensioni di armi su ActionArms e si confrontano sul forum con le opinioni degli iscritti, c’e’ gente che prende spunto da riferimenti legislativi,sentenze o circolari, infine ci sono anche colleghi in servizio da anni che contribuiscono con la loro esperienza a risolvere i dubbi dei neofiti..insomma tutti cercano qualcosa e sanno dove trovarla.

Dieci anni fa quando sono entrato in vigilanza privata era impossibile avere determinate informazioni se non si avevano le conoscenze giuste,oggi invece basta solo accendere il PC e collegarsi ai siti interessati per poter reperire ciò di cui si ha bisogno,partendo dal presupposto che ci sono decine di siti e blog per ogni settore o prodotto,e analizzando quello della vigilanza privata in questi anni ho visto aprire e chiudere decine di portali e blog vari,motivo per il quale www.guardieinformate.net e’ diventato invece un riferimento nazionale perche sempre aggiornato e fornito di tutti i contenuti necessari agli interessati del settore e non solo!

Anche le offerte di lavoro o le varie candidature,che anni fa si provvedeva a inviare via fax o per posta,ora viaggiano via mail, e gli aspiranti cercano sempre online le aziende dove inviare il proprio cv.

Non serve una particolare conoscenza di informatica per far tutto questo,infatti sempre più utenti con qualsiasi fascia d’età hanno appreso le semplice basi per potersi collegare al web e in pochi minuti possono leggere le caratteristiche delle pistole che preferiscono o apprendere nuove normative o altro materiale.

Come ribadisco sempre ai colleghi e agli iscritti ,per quanto si possano reperire informazioni online e’ sempre meglio abbinarle anche alle riviste specializzate e ai libri ,in quanto il supporto cartaceo rimane  un riferimento anche dopo decenni..

Buona lettura e buona navigazione a tutti!

http://www.guardieinformate.net

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Dicembre nero per il trasporto valori!

 

 

tratto da ActionArms Gennaio 2012

Dicembre nero per il trasporto valori!

 

Lo scorso dicembre è stato un mese nero per i furgoni blindati,circa 15 assalti dal primo dicembre ai primi giorni di gennaio,molti dei quali andati a buon fine,qualcuno finito nel sangue con feriti e uno purtroppo e’ costato la vita ad un collega.

Andando con ordine:il primo del mese ci sono stati due assalti in un  giorno e cosi a seguire nei giorni successivi  si è visto un continuo assalto ai portavalori,trafugati centinaia di migliaia di euro,da nord a sud.

Nella maggior parte dei casi i colleghi hanno dovuto rinunciare alla reazione e sono stati costretti ad arrendersi in quanto numericamente inferiori rispetto ai rapinatori e con una conseguente  forza di fuoco notevolmente minore ;infatti in diversi assalti hanno preso parte  anche commandi composti da sette – otto persone.

Gente preparata ,armata fino ai denti,azioni definite “da guerra”, gente spietata pronta a sparare..come e’ successo il 19 dicembre a Taranto dove nell’ ennesimo assalto ad un blindato  un collega nel solo tentativo di accennare ad una reazione,forse spontanea,e’ stato assassinato con un colpo di pistola alla testa.

I rapinatori non si sono fermati neppure il giorno della vigilia di Natale a Brindisi,dove alle prime ore del mattino hanno assalito un furgone che stava consegnando i soldi alle Poste centrali ,per fortuna i colleghi sono riusciti a bloccare il rapinatore che comunque ha ferito lievemente una delle guardie con un colpo di fucile.

Seguo la cronaca nazionale in materia di vigilanza privata ormai in maniera costante da 5 anni per tenere aggiornata la sezione news del portale Guardieinformate e non ricordo un mese cosi pieno di assalti come lo scorso dicembre,mese nel quale in più di un occasione ci sono stati addirittura due assalti in un solo giorno.

Purtroppo siamo alle solite,normative superficiali che prevedono solo due guardie a fronte di un certo quantitativo di denaro ( parliamo cmq di decine e decine di migliaia di euro),guardie poco preparate ,poco armate e poco motivate,allora ecco i furgoni blindati che si trasformano in pacchi regali,con un bel fiocco e pieni di soldi,pronti a esser presi da qualcuno.

Provate ad immedesimarvi per qualche minuto in tutti quei colleghi che al mattino si mettono nel blindato e partono per fare il loro giro!Come pensiate si possano sentire?Cosa pensano appena mettono in moto il furgone? E quando salutano moglie e figli dicendo papà torna presto,ci vediamo stasera..come ha fatto Francesco il 19 dicembre e non e’ più tornato.

Tutto questo perchè come sempre ci si ritrova a gestire dai vertici una categoria di lavoratori in maniera superficiale,al limite della razionalità e nell’indifferenza  totale,dimenticando che si tratta di guardie particolari giurate,nonché vite umane che  trasportano milioni di euro nel caso del trasporto valori e un’altra buona parte che si occupa della sicurezza sussidiaria a supporto delle Forze dell’ordine.

Come sempre vi invito a leggere e a partecipare alla discussione presente sul forum e oggetto di questo articolo,troverete inoltre qui di fianco il codice Qr da leggere con il vostro smartphone per essere reindirizzati  direttamente alla pagina web,per chi non ne fosse a conoscenza invece ,basta semplice cercare sul web l ‘applicazione per leggere i codici Qr per il modello del proprio smartphone e una volta installata basta semplicemente avviarla e visualizzare lo stesso codice Qr presente nell’articolo.

 

info@guardieiformate.net

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Qual è il calibro preferito? testo di Leonardo Cea

Le  guardie giurate  italiane

preferiscono il calibro 9×21! Un

recente sondaggio proposto dal

sito www.guardieinformate.net

ha rilevato che su 738 votanti

ben 378 hanno scelto il 9×21

IMI; secondo classificato il calibro

45 ACP con 121 preferenze e

terzo il 40 S&W con 61 voti.

I motivi di tale scelta vanno ricercati

in tante direzioni; forse la

più diffusa è quella della “popolarità”,

nel senso che in tanti hanno

sentito parlare delle pistole in

9×21 (in particolar modo della

Beretta 98 FS), in molti sono

stati consigliati su quell’acquisto

mirato perché l’arma è quasi

uno standard, è molto comune

e i particolari tecnici e i dettagli

della stessa poco interessano.

Arma usata da diversi eserciti di

varie nazioni, nonché dall’esercito

italiano, dalla marina militare,

dall’aviazione e dalla polizia, la

98 FS in calibro militare 9 Parabellum

(in questo caso è siglata

come modello 92 FS) divenne

negli anni ‘80 una pistola destinata

a far storia. Poiché la legge

110/75 in materia di armi vieta

di fatto le armi semiautomatiche

camerate per quest’ultimo calibro,

sempre a metà degli anni ‘80

venne creata la cartuccia 9×21

dal fabbricante d’armi Armando

Piscetta e dal giornalista di settore

Erasmo Giordano. Questa

cartuccia si chiamava 9×21

Jäger (dal nome della fabbrica

di Piscetta) e aveva il bossolo a

profilo cilindrico; non superò

mai lo stato del prototipo. L’idea

era però valida e fu raccolta dalla

ditta israeliana IMI, che produsse

su scala industriale il 9×21

IMI (per l’appunto), costituito

da un bossolo a profilo conico

caricato con una palla ogivale

blindata da 124 grani.

Per tornare alle scelte del nostro

sondaggio, il numero degli

aspiranti guardie giurate preparati

in materia di armi è molto

limitato, cosi molti si affidano a

quello che vedono o sentono, o

magari leggono sui vari forum.

Io personalmente nove anni fa

acquistai una pistola in 9×21

non avendo nessuna conoscenza

tecnica in merito, anche se nel

corso degli anni quest’arma non

mi hai mai deluso né in servizio,

né al poligono di tiro.

Molti non pensano che la pistola

per noi è come la penna per

lo scrittore, solo con la sottile

differenza che il rosso che si può

versare con l’arma non è uguale

a quello dell’inchiostro della

penna. Dato che, di notte come

di giorno, quotidianamente circa

60.000 guardie giurate potrebbero

usare l’arma per la propria

o per l’altrui difesa, è fortemente

consigliato prima dell’acquisto

di provare qualche pistola al

poligono, di informarsi tramite

internet, le riviste specializzate

o interrogando un armiere

sulle eventuali armi scelte per il

potenziale acquisto. Tutto ciò al

fine di creare un binomio uomopistola

che sia un tutt’uno che

nel momento dell’azione possa

difendersi e difendere nella maniera

più efficace, allo scopo di

differenziarci così dallo stereotipo

guardia–pistola che ormai ci

accomuna da molti anni.

 

 

 

Come si diventa guardia giurata

Come si diventa Guardia Giurata?

 

Partiamo dal presupposto che la Guardia Giurata è un dipendente di un azienda privata ,pertanto non esistono concorsi o bandi per diventare tale, bisogna semplicemente rispondere agli annunci di lavoro pubblicati dalle varie aziende o inviare il proprio curriculum vitae agli Istituti di Vigilanza della propria provincia o eventualmente nelle regioni nelle quasi si vorrebbe prestare servizio. I requisiti richiesti sono  la cittadinanza italiana, non aver condanne penali pregresse o in corso e aver assolto gli obblighi di leva.

Se il colloquio preliminare con il responsabile del personale è positivo si procederà alla richiesta dei documenti da inviare al Prefetto per il rilascio del Decreto di nomina a Guardia Giurata e per il rilascio del Porto d’ Armi.

I documenti da presentare saranno: fotocopia della carta d’identità valida; posizione in ordine agli obblighi di leva ovvero dichiarazione sostitutiva di certificazione; copia del titolo di studio ovvero dichiarazione sostitutiva di certificazione ;certificato anamnestico rilasciato dal proprio medico curante :due foto formato tessera, delle quali una legalizzata; certificato rilasciato dalla A.S.L. di residenza ovvero dalle altre strutture sanitarie e dai medici previsti dal Decreto del Ministero della Sanità 28.4.1998, attestante l’idoneità psicofisica al porto d’armi, in bollo. ( scuole guida, A.C.I. medici militari in servizio in altre strutture );attestato in bollo della sezione del Tiro a Segno Nazionale circa l’idoneità al maneggio delle armi; foglio di congedo illimitato o dichiarazione attestante le motivazioni per le quali non è stato svolto il servizio militare (solo per i richiedenti di sesso maschile);bollettino attestante l’avvenuto versamento sul C.C.P. 8003 delle tasse di concessione governativa; bollettino attestante l’avvenuto versamento sul C.C.P. 4572 del costo del libretto; dichiarazione del titolare dell’Istituto.

Trascorsi circa 90 giorni e avuto l’esito positivo dell’istruttoria, l’aspirante sarà chiamato per prestare giuramento e poter cosi ricevere il Decreto di Guardia giurata, successivamente gli verrà consegnato il porto d’armi a tassa ridotta ,con il quale potrà recarsi in armeria per l acquisto dell’arma.

Una volta in possesso di tutti i titoli e dell’arma l’aspirante diventerà cosi una guardia giurata a tutti gli effetti e potrà cominciare il suo primo turno di servizio.

Tengo a precisare che per diventare guardia giurata non serve avere nessun attestato di frequenza/partecipazione a fantomatici corsi e che qualsiasi corso effettuato dalla ditta che assume deve essere gratuito e non a pagamento, non esistono diplomi o attestati di guardie giurate e che tutti i corsi effettuati da privati servono solo per  arricchire le proprie conoscenze e il proprio cv, non servono ad altro.

Per qualsiasi informazione  o domande inviatemi una mail a info@guardieinformate.net o consultate il portale www.guardieinformate.net

 

Non scrivo,ma ci sono!

Cari lettori,amici e colleghi..sono un po di mesi che trascuro il blog..e nonostante tutto continuate a visitarlo e a scrivermi!

tante novita’ dagli ultimi post pubblicati..da Giugno del 2013 lavoro in Civis Verona,sempre centrale operativa naturalmente.

Qui ho avuto modo di completare la mia formazione professionale svolgendo servizi che non avevo mai fatto come il trasporto valori ,anche se per breve periodo.

Argomento che merita un post tutto suo.

nella maggior parte dei turni vengo impiegato in centrale operativa,notturna o diurna,cosi come nei precedenti 12 anni negli altri ivp.

Da gennaio potete leggere i miei articoli sulla rivista Armi e Tiro,che ha deciso di dedicare una rubrica mensile alle guardie giurate e di affidarne la cura al sottoscritto

Dal mondo della vigilanza le news sono sempre le stesse,rapine a portavalori,colleghi morti suicida,aggressione e solita cronaca che aggiorno quotidianamente su www.Guardieinformate.net ,l unico portale completo per le guardie giurate di tutta Italia e sempre aggiornato.

Vi aggiorno con le prossime news il prima possibile,

continuate a seguirmi qui sul blog,

su www.guardieinformate.net

su Armi e Tiro in edicola

su Twitter @leon_cea

su Google Plus : https://plus.google.com/u/0/117016108928904583006/posts

 

A presto e sempre informati..con Leon

Un altra guardia giurata suicida..

A distanza di pochi giorni dall ultimo suicidio di una guardia giurata ecco che la cronaca fa da padrona con l ennesima triste infelice notiza.

Ieri il collega romano Cristian Agostini di 39 anni ha sparato la compagna Chiara di 28 e poi si e’ tolto la vita.

Il tutto mentre il loro bambino era a scuola.

>Tra quanti giorni il prossimo collega suicida?

Quanti ancora?

un elenco senza fine..un triste elenco..

I motivi possono essere i piu vari..ma di certo una percentuale e’ sempre dovuta al lavoro stesso.

Riposa in pace collega…

Colleghi suicidi..guardie giurate..una scia di sangue..

E’ triste,ma molto triste scrivere pagine di disgrazie ..disgrazie quasi quotidiane come quelle dei colleghi che si tolgono la vita con la loro arma.

Oggi un altro,pochi giorni fa un altro ancora e cosi via…una scia infinita di articoli di cronaca che ogni volta con rabbia sono costretto a riportare su Guardieinformate.

Costretto?si costretto…costretto da me stesso..per far sapere e capire alla gente cosa succede,come siamo collocati in certe situazioni.

Proprio ieri postavo un articolo in memoria di un collega morto assassinato negli anni 50 e un articolo in memoria dell’anniversario di Miriam Sermoneta morta suicida un anno fa e solo oggi mi ritrovo a pubblicare un altro articolo di un collega suicida.

Il problema e’ che ho perso il conto di quanti suicidi ci sono stati tra quello di Miriam e quello di oggi..

Voi lettori commenterete a bassa voce:Leon ma che cazzo vuoi,ci sono suicidi in tutte le categorie ,morti sul lavoro anche di più.

Non posso che darvi ragione..ma apparte le forze dell ordine riuscite a darmi un elenco di morti suicidi di una data categoria cosi da paragonarlo all elenco della nostra?

Muratori?meccanici?insegnanti? ditemi quae categoria professionale ha un cosi alto numero di suicidi! senza contare i morti sul lavoro per altre cause.

Leggendo un libro degli anni 80 che racconta episodi veri sin dai primi anni 50 ambientati a Milano mi rendo conto che forse la situazione e’ cambiata poco..riforme,modifiche,decreti..solo fumo negli occhi.

Puntare il dito contro chi invece si e’ puntato la pistola alla tempia?troppo facile…il suicidio e’ un atto di coraggio,non di debolezza..troppi deboli,pochi coraggiosi.

le motivazioni che spingono a tale gesto sono solo tasselli di un puzzle che si fondono insieme ad una situazione professionale difficile,magari anche in un contesto difficile..il puzzle si compone..il grilletto pone fine a tutto.

Bum..avanti il prossimo.

Per chi e’ interessato ad approfondire questa triste realta’ puo legggere il resto degli articoli nella sezione news di www.guardieinformate.net o leggere l elenco di tutti colleghi scomparsi http://www.guardieinformate.net/guardie_giurate_decedute_in_servizio.php ,una pagina che ho dedicato in loro memoria e che tristemente aggiorno.

Leon